Tre Madri [Fabrizio De André; Arrangiamenti di Giampiero Reverberi; Orchestra e coro "I Musical" diretti da Giampiero Reverberi; Tecnici del suono: Walter Patergnani (Ricordi), Mario Carulli (Fonorama) e Plinio Chiesa (Fonit-Cetra)] (Madre di Tito) -Tito, non sei figlio di Dio, ma c'è chi muore nel dirti addio.- (Madre di Dimaco) -Dimaco, ignori chi fu tuo padre, ma più di te muore tua madre.- (Le due madri) -Con troppe lacrime piangi, Maria, solo l'immagine di un'agonia: sai che alla vita, nel terzo giorno, il figlio tuo farà ritorno: lascia a noi piangere, un po' più forte, chi non risorgerà più dalla morte.- (Madre di Gesù) -Piango di lui ciò che mi è tolto, le braccia magre, la fronte, il volto, ogni sua vita che vive ancora, che vedo spegnersi ora per ora. Figlio nel sangue, figlio nel cuore, e chi ti chiama -nostro Signore-, nella fatica del tuo sorriso cerca un ritaglio di paradiso. Per me, sei figlio, vita morente, ti portò cieco questo mio ventre, come nel grembo, e adesso in croce, ti chiama amore questa mia voce. Non fossi stato figlio di Dio t'avrei ancora per figlio mio.-